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E’ una pianta tropicale della tradizione africana, “scoperta” solo in anni recenti dall’erboristeria e dalla fitoterapia occidentale.( www.farmacialefornaci.it)

La Griffonia ha come habitat principale l’Africa centrale e occidentale, in modo specifico la Costa d’Avorio ed il Ghana, dove si trova soprattutto nelle macchie, di solito accanto a cumuli di tane di Macroterme, una specie di termite che riesce a sopravvivere come parassita in pianura, nei boschi, anche nelle vegetazioni poco sviluppate e nelle fattorie locali. I semi di questa pianta contengono notevoli quantità di 5-HTP (5-idrossitriptofano), precursore diretto della serotonina.

La serotonina è uno dei principali neurotrasmettitori del sistema nervoso ed è coinvolta nella regolazione del tono dell’umore, del senso di fame, del sonno (la serotonina è infatti, a sua volta, il precursore della melatonina) e di altre importanti funzioni.

La crusca è una sorta di involucro fibroso che ricopre i semi del frumento e degli altri cereali; fino ai primi anni '70 la crusca veniva considerata un prodotto di scarto, da destinare principalmente all'alimentazione del bestiame, poi la crusca d’avena fece il suo ingresso nella letteratura medica solo in seguito alla pubblicazione di studi americani che provarono l’azione di questo cereale nella riduzione del colesterolo. Nel 1980 vi fu un boom del suo consumo, tanto che il New York Times arrivò a parlare

La pianta dell'argan viene considerata un "relitto" del Terziario: essa esiste infatti in Marocco da 80 milioni di anni, e probabilmente nel Terziario copriva vaste superfici del Nordafrica e dell'Europa meridionale, Esistono due tipi di olio di argan, a seconda che i noccioli vengano o meno tostati prima dell'uso; per le rese incredibilmente basse pensate che da 100 kg di frutto si ricava 1 litro d'olio, questo olio è molto costoso e molto pregiato soprattutto se originale e non contaminato da produzioni industriali del Nostro

Diffuso allo stato selvatico nelle foreste dell’Amazzonia, la pianta del cacao, Theobroma cacao viene coltivata oggigiorno soprattutto nell’America centro-meridionale e nell’Africa tropicale. Gli antichi popoli Toltechi e Incas del Sud e Centro America conoscevano il cacao e ne facevano uso; i primi a intraprendere la coltivazione con successo furono però i Maya, che dalle piantagioni dello Yucatan (nel Messico) svilupparono un fiorente commercio e, inoltre, usarono i semi come moneta negli scambi tra le tribù indigene.